Cassino: topi tra i rifiuti abbandonati davanti alla scuola elementare in piazza Green

Come pubblicato oggi dal quotidiano Ciociaria Editoriale Oggi, in un articolo a firma di Paola E. Polidoro.

“Indumenti, rifiuti, oggetti tutti accatastati e abbandonati davanti alla scuola elementare in piazza Green. La brutta sorpresa però è arrivata quando una mamma si è avvicinata ai contenitori destinati alla raccolta di abiti. Per oltrepassare la spazzatura la signora ha deciso di insinuarsi tra le buste e un passeggino… qualcun altro prima di lei aveva avuto al stessa idea. Un paio di topi infatti avevano fatto del mucchio di indumenti la loro casa.

Spaventata la signora è scappata ma arrivata trafelata davanti il cancello della scuola è stata accolta da altre mamme. Tutte infuriate per il degrado che è stato raggiunto nelle ultime settimane: «Questa situazione è costante, arrivano con le macchine cariche di buste e non si premurano neanche di metterle nei cassonetti. Per non perdere due minuti in più buttano tutto. Poi si sa che dove c’è sporcizia arrivano anche i topi. Poi ci si mette lo sciopero degli operatori della De Vizia e le temperature che si sono alzate improvvisamente e il degrado è servito».

Molti genitori infatti hanno paura per l’incolumità dei propri figli che giocano nei prati antistanti la zona piena di rifiuti e che spesso quando escono scappano proprio sul marciapiede sporco. «Ci sono escrementi di roditori – ha tuonato una mamma – i bambini adesso hanno le scarpe aperte, cadono. Potrebbero prendere qualsiasi tipo di malattia, infezioni. Poi credo che sia uno spreco inammissibile. Tanti indumenti buttati lì, quando potrebbero esserci persone che ne hanno bisogno. Se uno decide di portarli ai cassonetti per regalarli non capisco perché poi ad un passo dal secchio li lascia così».

Intanto l’abbandono di buste di abiti usati, valige, borse e svariati tipi di rifiuti crea non pochi disagi anche ai cittadini, ai semplici pedoni che non riescono ad usufruire correttamente del marciapiede. L’esercito delle mamme non perdona e promette guerra se non verranno presi immediati provvedimenti”.

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