CASSINO – Stefania Di Russo su soggiorno anziani: “Priorità al contenimento della spesa senza penalizzare l’iniziativa”

“La politica di questa Amministrazione è quella di tutelare le fasce deboli, spalmando le poche risorse a disposizione nella maniera più equa possibile.” A dichiararlo è l’assessore alle politiche sociali del Comune di Cassino Stefania Di Russo che ha aggiunto: “trovo anche assurdo ripetere costantemente le stesse cose, mi piacerebbe poter lavorare tranquillamente, così come da sempre faccio in totale sintonia con la commissione consiliare competente con la quale mi raccordo almeno due volte al mese. Un lavoro che è basato su un confronto costruttivo dal quale nascono le proposte politiche, pienamente condivise con il sindaco, e le conseguenti direttive che i dipendenti comunali attuano. Entrando nello specifico, riguardo al soggiorno anziani per la stagione estiva 2012, tra i criteri politici che abbiamo stabilito, in un momento in cui prerogativa di ogni Amministrazione è il contenimento della spesa, abbiamo privilegiato il risparmio da parte dell’Ente, senza però tralasciare l’obiettivo principale che è stato quello di assicurare un periodo di tranquillità agli anziani, con particolare riguardo a quelli con maggiori necessità economiche. A tal proposito la seconda commissione consiliare permanente ha voluto modificare le quote di compartecipazione, andando a favorire chi presentava un disagio economico maggiore.

Nel nostro caso, trovandoci di fronte ad oltre 200 domande pervenute presso gli uffici comunali ed avendo stabilito di ammettere al soggiorno un numero massimo di 120 persone, ci siamo comunque sentiti in dovere di fornire il trasporto e l’assistenza di accompagnatori anche a chi era rimasto fuori, quindi a quelle persone che in graduatoria risultano inserite dal 121esimo posto in poi. In questo senso, infatti, l’Amministrazione ha deliberato la messa a disposizione del servizio di trasporto per accompagnare i pensionati, impegnandosi, inoltre, a trovare posto allo stesso prezzo in strutture limitrofe in modo da consentire il mantenimento di una tradizione. Detto ciò, i servizi sociali di un Comune importante come Cassino presentano ben altre priorità che noi abbiamo continuato ad affrontare anche nel periodo di ferragosto. Preferisco, quindi, come assessore, fin quando la commissione sarà d’accordo, riservare una maggiore disponibilità economica per altri servizi come i voucher o la banca del latte, cercando, tuttavia, di intervenire sempre e privilegiare le fasce più disagiate.”

Menu