Cassino, sanità: tra Zingaretti e l’Ospedale, Petrarcone sceglie tutti e due

“Ho piena fiducia nel Presidente Zingaretti che sta facendo il possibile per salvare la sanità della Regione Lazio dal dissesto e dal commissariamento. In due anni la giunta Zingaretti ha fatto lavorato costanemente per uscire dal deficit e dare un nuovo volto alla sanità del Lazio, dando un segnale di forte vicinanza alle province grazie alla soppressione delle macroaree create artatamente dalla Giunta Polverini e da alcuni esponenti della destra locale che oggi reclamano e che quando erano al governo regionale hanno consentito la soppressione di tanti ospedali del territorio, tra cui, per citare un esempio a noi vicino, il Pasquale del Prete di Pontecorvo.

Nel contempo siamo preoccupati per la situazione del Santa Scolastica di Cassino – che assicura l’offerta sanitaria a tutto il territorio del cassinate e non solo – per le recenti chiusure o ridimensionamenti di alcuni reparti ed in particolare in questi giorni per lo stato di sofferenza del reparto di pediatria con conseguente danno anche per i reparti di ostetricia, ginecologia e nido che non possono far fronte ai ricoveri ed alle emergenze ginecologiche, in particolare delle partorienti. Comprendiamo le esigenze del personale medico e sanitario cui bisogna assicurare le ferie ed il dovuto riposo, ma non è pensabile chiudere i reparti per la mancanza di personale.

Le soluzioni vanno ricercate al più presto. La chiusura di reparti fondamentali del nostro ospedale, in un periodo di grave crisi economica come quello attuale, comporta enormi disagi ai pazienti che devono essere sradicati, insieme alle loro famiglie, dal territorio in cui vivono in momenti di grande sofferenza fisica e psicologica, e nel contempo li obbliga a sostenere costi importanti con una ricaduta economico – sociale di cui non si può non tener conto. Abbiamo bisogno di un confronto serio e costruttivo con la Regione e con la direzione generale della Asl di Frosinone, senza strumentalizzazioni, senza atti eclatanti ed inutili, per trovare la soluzione migliore nell’interesse dei cittadini, mettendo al primo posto il diritto alla salute che viene prima di ogni logica economica.” È quanto emerge in una nota a firma del sindaco di Cassino Giuseppe Golini Petrarcone.

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