venerdì 5 giugno 2015

Cassino punta sulla lungimiranza e mostra ai ragazzi come si recuperano i rifiuti [FOTO]

“Questa mattina gli alunni del terzo istituto comprensivo di Cassino hanno avuto la possibilità di verificare personalmente che fine fa ad esempio la bottiglia di plastica che viene messa nella busta lasciata sotto casa la domenica sera.” A dichiararlo l’assessore all’ambiente del Comune di Cassino, Riccardo Consales, di ritorno dalla visita all’impianto di recupero rifiuti Ferone a Castrocielo dove carta, plastica, ingombranti e Rae vengono recuperati per dare vita a nuovi processi per la produzione di oggetti.

Ferone

“Questa Amministrazione – ha continuato Consales – ha un’attenzione massima per l’ambiente e lo dimostra anche attraverso iniziative come quella di oggi. Far toccare ai ragazzi con mano, far vedere con i loro occhi quello che accade ai rifiuti che riciclano in casa, sono sicuro, sia un’opportunità che contribuisce in maniera determinante nell’avere una maggiore attenzione a tutto ciò che si conferisce nella Raccolta Differenziata. Negli ultimi anni l’attenzione rivolta al riciclo e al riuso è notevolmente aumentata.

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Oggi i ragazzi si sono resi conto che una corretta raccolta differenziata comincia a casa, per proseguire poi con il porta a porta, fino allo stabilimento di Castrocielo, un impianto all’avanguardia e punto di riferimento per Comuni ed aziende nella nostra provincia, che si occupa di selezionare ripulire ed imballare il rifiuto per l’inizio di un nuovo processo di utilizzo. Grazie a questo impianto la filiera del recupero è potenziata e va a completare il ciclo dei rifiuti fondamentale per il corretto funzionamento della raccolta differenziata. Di questo se ne sono resi anche i ragazzi attraverso questa iniziativa didattica che ha l’obiettivo di avvicinarli al tema dei rifiuti, sensibilizzando gli alunni verso la raccolta differenziata.

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Credo che far vedere loro quello che realmente accade nel ciclo dei rifiuti e nella filiera sia il modo migliore per renderli consapevoli di come quello che produciamo in casa non si perde, ma continua a vivere grazie proprio a questi impianti. Un’occasione importante di supporto all’educazione ambientale, che, quotidianamente, impegna tanti docenti e mi auguro anche tante famiglie. Ringrazio Gianni Ferone per la disponibilità dimostrata nell’accogliere nel proprio impianto gli alunni e la dirigente scolastica Vincenza Simeone insieme a tutto il corpo docenti del terzo istituto comprensivo di Cassino per aver voluto insieme a noi portare avanti questa lodevole iniziativa che rappresenta un altro passo su quel percorso di sensibilizzazione che abbiamo avvitato all’interno delle scuole della nostra città e che a partire dal mese di settembre proseguiremo con tante altre manifestazioni già in programma.”

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