martedì 15 luglio 2014 redazione@cassino24.it

Cassino: obiettivo “Rifiuti Zero” entro il 2020

“Giovedì la massima assise civica sarà chiamata ad approvare due importanti provvedimenti in materia ambientale.” A dichiararlo l’assessore all’ambiente del Comune di Cassino, Riccardo Consales, in riferimento ai primi due punti all’ordine del giorno, adesione alla strategia ‘Rifiuti Zero’ ed il regolamento dell’albo dei compostatori, del Consiglio Comunale in programma per giovedì 17 luglio alle ore 19. “Con la Strategia Rifiuti Zero – ha sottolineato Consales – il Comune di Cassino si impegna a migliorare e superare le attuali percentuali di raccolta differenziata, per i primi sei mesi del 2014 superiori al 65%, con l’obiettivo di arrivare entro il 2020 a quota 90%.

Per fare in modo che questo si verifichi, verrà costituito, così come previsto dalla delibera, l’osservatorio ‘Rifiuti Zero’ i cui membri saranno il professor Paul Connett, massimo esperto in materia, Rossano Ercolini, premio Nobel per l’ambiente 2013, Enzo Favoino e rappresentanti delle associazioni ambientaliste del territorio. L’osservatorio avrà compiti di programmazione e verifica dello stato di avanzamento del progetto relativo alla strategia Rifiuti Zero. Sulla base delle migliori esperienze di altri Comuni verranno adottate buone pratiche per la riduzione dei rifiuti. La Strategia Rifiuti Zero ha lo scopo di diminuire al minimo il conferimento in discarica ed all’inceneritore dei rifiuti. Il Comune di Cassino in questi anni ha già messo in pratica diverse iniziative per intraprendere il percorso verso l’attuazione Rifiuti Zero attraverso l’avvio della raccolta differenziata ‘porta a porta’, l’adozione dei distributori di acqua e latte alla spina ed il progetto del compostaggio domestico.

A tal proposito, sempre giovedì, andrà in Consiglio il regolamento dell’albo dei compostatori che ufficializza l’istituzione di un elenco di cittadini che hanno iniziato, da tempo o recentemente, la pratica del compostaggio domestico. Come è noto il compostaggio domestico è un processo attraverso il quale la parte organica del rifiuto si trasforma in fertilizzante per i terreni. Un metodo capace di intercettare la parte più cospicua (circa il 35% del peso totale) dei rifiuti prodotti nelle nostre case e restituirli, nella maniera più semplice, al sistema naturale. All’albo dei compostatori potranno essere iscritti di diritto tutti coloro che hanno ricevuto in comodato d’uso dal Comune di Cassino la compostiera che è stata distribuita nei mesi scorsi ed anche chi in passato ha acquistato o prodotto privatamente una compostiera e chi pratica il compostaggio con metodi riconosciuti dal nuovo regolamento (cioè la fossa o il cumulo). Questo regolamento definisce anche lo sconto, così come era stato annunciato, del 10% sulla Tari per tutti coloro che praticano il compostaggio domestico.”

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