Cassino: inquietante precedente, ragazza accerchiata dai profughi

Grave precedente sabato scorso a Cassino: una ragazza è stata accerchiata da un gruppo di profughi e apostrofata con «risate di scherno e fischi».

La giovane, come riportato da Paola E. Polidoro sul quotidiano Ciociaria Editoriale Oggi, si trovava in viale Dante ed era diretta in stazione per prendere il treno delle 14.22 per Roma termini. Dopo l’accerchiamento ha rinunciato a partire ed è tornata a casa frastornata.

«Nessuno di loro le ha fatto nulla – aggiunge Polidori – non è stata sfiorata, ma ha avuto paura. Dopo qualche minuto che è sembrato un’eternità il gruppo si è allontanato diretto proprio verso piazza Garibaldi», la piazza antistante la stazione ferroviaria.

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