9 dicembre 2013 redazione@ciociaria24.net

CASSINO ESPUGNA APRILIA E VOLA IN VETTA

L’inseguimento è completato. La Virtus Cassino da stasera è tornata la comando della classifica del girone E della DNC 2013-2014. Complice la sconfitta nel big match di Cagliari della LUISS Roma , la Virtus Cassino non si fa di certo pregare ed espugna con grande merito il parquet di Aprilia. Il racconto di una serata magica non può non partire dal rendere merito, a Marko  Raskovic, MVP della serata, autore di una prova entusiasmante, 33 punti realizzati, 38 di valutazione, 14 su 16 nell’area, 8 rimbalzi, insomma un iradiddio nell’area di Aprilia.

Ma Marko Raskovic è stato il terminale di una squadra che ha saputo soffrire , ha saputo rimanere attaccata al match , ha saputo andare in apnea quando c’era da impedire la fuga dei padroni di casa. Si perché Aprilia ha condotto per due quarti interi, o quasi , allorquando a 24 secondi  dal termine della seconda frazione , Cassino ha messo la testa avanti , di una corta incollatura ed è andata al riposo lungo con quel risicato vantaggio, 44 a 43. Gli uomini di Vettese però non erano stati fino a quel momento autori di una prova da ricordare dal punto di vista tecnico , cempre in balia delle scorribande offensive del duo Coppa – Puleo.

Infatti Sardo, il coach dei romani, l’aveva preparata bene la gara e gli accoppiamenti sul parquet l’avevano aiutato almeno nel I quarto. Raskovic è vero era il terminale offensivo  di una pregevole azione corale della Virtus , ma in difesa era presto gravato da 2 falli , fin dalla metà del I quarto, nel tentativo di arginare Rhodes. A quel punto Vettese correva ai ripari spostando sul lungo avversario Romeo Trionfo ed abbassando il quintetto in campo con l’entrata di Pignalosa. La guardia cassinate entrava in campo  contratto,  e per due quarti non era il solito Pignalosa. Ne soffriva la manovra dei rossoblù cassinati , ne soffrivano le trame offensive dei lupi di Cassino. Ma ripetiamo, agli allunghi dei padroni di casa, anche + 7 a metà del secondo quarto, Fontana e compagni rispondevano con saggezza, comprendendo che l’inerzia della gara andava assecondata, pronti a riprenderla appena il cielo fosse tornato a farsi sereno.

Ebbene tale evento accadeva all’inizio del III quarto, al ritorno dall’intervallo lungo. Vettese evidentemente non soddisfatto, si sarà fatto sentire nel chiuso dello spogliatoi. Così Cassino  cominciava le prove tecniche di allungo, + 5 , +4 , +6 . Ma ad ogni tentativo di fuga, rispondevano gli uomini di Sardo. Ed anche il terzo quarto scivolava via in sostanziale equilibrio. Infatti al suono della sirena la Virtus rossoblù era avanti solo di 4 punti ,66 a 62. Pignalosa intanto aveva  preso a martellare il canestro avversario,  stavolta soprattutto da 2, con incursioni devastanti che costringevano spesso i difensori a macchiarsi di fallo e in 3 occasioni a concedergli anche giochi da 3 punti . Se mai ce ne fosse stato bisogno , come abbiamo detto , il cassinate era fatto oggetto di attenzioni particolari da parte dei difensori locali ma  nonostante ciò riuscirà a chiudere con 20 punti nel  paniere e 17 di valutazione.

Si andava al redderationem rappresentato dalla quarta frazione . Vettese l’affrontava con varianti tattiche mica male ed il lupo cassinate volava via. A 6’ dalla fine comunque  la truppa di Sardo riusciva  ad arrivare fino al -3 (72-75) per merito di una bomba di Pitton e un altro canestro di Coppa, ma una tripla di Ausiello spegneva definitivamente le speranze avversarie, anche perché negli ultimi 5’ i pontini crollavano, Cassino allora allungava con Pignalosa e Ausiello e chiudeva con 15 lunghezze di vantaggio. Sardo cercava un disperato tentativo di restare attaccati al match, ma non poteva più disporre di risorse atletiche e rinunciava alla pressione tutto campo cui aveva sottoposto i portatori di palla di Cassino. Non c’erano soluzioni offensive semplici per Bertoldo e compagni, ma la loro abilità balistica, unita ad una intensità  straordinaria, consentivano di chiudere la frazione con un devastante 23 a 14. La sirena sanciva la vittoria dei cassinati con 15 lunghezze di margine, 90 a 75.

Al termine dell’incontro il DT della Virtus Cassino, Leonardo Manzari,  aveva parole di elogio per la sua squadra  “Siamo stati bravi a sporcarci le ginocchia, ad essere umili, perché non era semplice vincere qui. I nostri avversari odierni avevano creato mille problemi ad Olimpia Cagliari e LUISS, e non ci hanno giustamente steso un tappeto rosso. Match sempre in salita, ma siamo stati bravi, ripeto, a non disunirci. Con cattiveria abbiamo aggredito la partita al momento giusto dimostrando di saper conquistare i due punti in molti modi. Adesso guardiamo la classifica e la stessa recita che quattro formazioni sono al comando,  tutti con una sconfitta nella bisaccia”. “Noi però siamo lì” continua Manzari “purtroppo, con la fedina sporcata da una sconfitta venuta lontano dagli scontri diretti. Questo ci pone in una condizione anomala. Dobbiamo vincere sempre fino al 4 gennaio per raggiungere il nostro primo obiettivo a questo punto. Un obiettivo che si è palesato man mano, strada facendo. Ci piacerebbe partecipare, infatti, al gran ballo delle “Final Eight” di Rimini (finali di Coppa ITALIA , 7-8-9 marzo 2014, ndr), per la Coppa Italia a marzo. Non dovessimo riuscirci potremmo dire almeno di essere stati lì con tre corazzate, che ce la siamo giocata fino all’ultimo”.

Adesso Cassino è atteso da un match casalingo. Ad Atina, Palazzetto dello Sport, sabato prossimo , 14 dicembre, ore 15, arriva Calasetta che ha regolato tra le mura amiche la lanciatissima Tiber Roma reduce da 6 vittorie consecutive.

Risultati 10a giornata Campionato di Basket DNC Girone E: Olimpia Cagliari – Luiss 84 – 78, Calasetta – Tiber 75 – 69, Valmontone – S. Orsola Sassari 105 – 72, Petriana – Accademia Basket Sestu 57 – 68, Nuova Fortitudo Viterbo – Vis Nova 76 – 73, Aprilia – Virtus TSB Cassino 75 – 90, Pallacanestro Sora – Stella Azzurra Viterbo 57 – 76.

Classifica: Virtus TSB Cassino 18, Luiss 18, Stella Azzurra Viterbo 18, Olimpia Cagliari 18, S. Orsola Sassari 10, Tiber 10, Accademia Basket Sestu 10, Nuova Fortitudo Viterbo 8, Aprilia 8, Valmontone 6, Calasetta 6, Vis Nova 4, Petriana 4, Pallacanestro Sora 2.

Risultati: Virtus TSB Cassino – Calasetta, S. Orsola Sassari – Petriana, Vis Nova – Valmontone, Tiber – Olimpia Cagliari, Accademia Basket Sestu – Aprilia, Stella Azzurra Viterbo – Luiss, Pallacanestro Sora – Nuova Fortitudo Viterbo.

Fonte: basketincontro.it

Menu