Cassino e la movida estiva: «Centinaia e centinaia di giovani, ma le regole vanno rispettate»

Movida estiva nella Città Martire, queste le dichiarazioni di Mario Costa, delegato del Comune al commercio ed all’urbanistica «Cassino nei fine settimana, ma con l’approssimarsi della bella stagione possiamo dire quasi ogni sera, vede per le strade centinaia e centinaia di giovani, provenienti anche da zone limitrofe, riempire le strade e le piazze della città. Un movimento che sicuramente costituisce una ricchezza non solo dal punto di vista economico per le attività commerciali che possono trarre beneficio da ciò, ma anche e soprattutto dal punto di vista sociale. Un aspetto quest’ultimo positivo che l’Amministrazione reputa un vero e proprio patrimonio per una città in cui la vita, a differenza di tanti altri centri, pulsa. È altrettanto vero, tuttavia, che c’è la necessità di trovare un punto di equilibrio tra quelle che sono le esigenze dei giovani che la sera escono e quelle delle famiglie e delle persone che vanno a dormire ed il giorno successivo devono recarsi al lavoro.

Nello specifico mi riferisco al rispetto di quanto previsto dal regolamento di Polizia Urbana per quella che viene comunemente definita Movida. Purtroppo spesso la situazione diventa insostenibile perché si attiva una vera e propria gara a chi spara, all’esterno del locale, i decibel più alti. E questo, ripeto, nonostante esista un regolamento ben preciso che, per quanto concerne le serate musicali (sono considerate tali tutte quelle che si svolgono all’esterno del locale con emissione di musica o suoni) testualmente recita: ‘Chiunque intenda effettuare delle serate musicali deve richiedere l’autorizzazione 7 giorni lavorativi antecedenti l’evento’. A seguito di apposita richiesta sarà poi compito degli uffici comunali rilasciare l’autorizzazione.

Questo semplicemente per sottolineare che tutte le attività che non fanno apposita richiesta, non sono autorizzate a svolgere serate musicali. Il regolamento non lascia spazio a dubbi ed interpretazioni ed auspichiamo che venga rispettato da tutti senza esclusione. Qualora questo non dovesse verificarsi verranno presi provvedimenti così come previsto dalla normativa in materia.»

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