Cassino dichiara guerra agli “sporcaccioni”. Ecco l’Ispettore Ambientale

Tempi duri per gli anti-differenziata ed i maleducati in genere: giro di vite del Comune.

“Con viva soddisfazione annunciamo che ieri, con delibera di Consiglio Comunale, è stato approvato il regolamento istitutivo della figura dell’Ispettore Ambientale. Voglio ringraziare tutta l’Assise comunale la seconda commissione consiliare permanente, la quale ha lavorato nella redazione del testo, unitamente agli assessore Di Russo e Consales ed in particolar modo il collega consigliere Alberto Ficaccio, convinto sostenitore di tale iniziativa.

La raccolta differenziata ha segnato una svolta epocale per quanto riguarda le abitudini dei nostri concittadini con il nuovo sistema di conferimento ‘porta a porta’, in linea con le realtà più virtuose e con le politiche europee. Tuttavia, per svariati motivi ci sono stati, purtroppo, deprecabili effetti collaterali – alcuni dei quali fisiologici, altri, per la verità, patologici – che hanno costituito un vero e proprio allarme ambientale, consistenti nel rilascio e sversamento di rifiuti in diverse aree della nostra città, soprattutto in quelle periferiche. Ciò aggravato dal fatto che molte di queste pratiche barbare avvengono a ridosso dei fiumi e delle zone verdi. Proprio per contrastare tale fenomeno, raccogliendo le istanze provenienti da numerosi cittadini, associazioni e comitati, abbiamo provveduto all’istituzione di questa figura che si inserisce nel quadro del rinnovato regolamento sul volontariato.

Pertanto, i cittadini interessati potranno fare domando per prestare la propria attività volta alla salvaguardia ed al miglioramento della qualità ambientale. Riteniamo, infatti, come Amministrazione, che il benessere di noi tutti passi, oltre che per un doveroso intervento delle istituzioni, anche e soprattutto per un impegno diretto dei cittadini stessi che in situazioni critiche sanno fare fronte comune, con il loro impegno quotidiano, attuando pienamente quell’idea di comunità a servizio del bene comune.

Ricordiamo che la figura dell’ispettore ambientale svolge un’attività di monitoraggio e di segnalazione di pratiche scorrette e di presenza di eventuali mini discariche abusive, fornendo un forte contributo sia nel prevenire tale fenomeni che nel sostenere le autorità competenti per le conseguenti attività sanzionatorie e repressive. Pertanto gli ispettori ambientali, una volta formati e dotati delle attrezzature necessarie, potranno svolgere il proprio compito che, è bene qui precisarlo, non costituisce attività di pubblico ufficiale, ma va a coordinarsi con il ruolo insostituibile degli uffici competenti.” È quanto emerge in una nota a firma del presidente della seconda commissione consiliare permanente Andrea Velardocchia.

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