14 dicembre 2012 redazione@ciociaria24.net

CASSINO – Coordinamento Movimento Arancione

Anche a Cassino mette radici il Movimento Arancione che fa riferimento al Sindaco di Napoli Luigi De Magistris, che è stato presentato ufficialmente all’Eliseo di Roma il 12 di dicembre.

Ormai il progetto dell’Italia dei Valori pure a Cassino è da considerarsi esaurito alla luce dell’incapacità di alcuni suoi esponenti, locali e nazionali, di tradurre in azione concreta i principi della legalità, dell’eguaglianza sociale e della partecipazione democratica. Gli iscritti e i simpatizzanti del Circolo IDV di Cassino, già da tempi non sospetti, erano molto critici nei confronti del partito e molto vicini all’azione politica effettivamente praticata dal Sindaco di Napoli (municipalizzazione dell’acqua pubblica, mobilità sostenibile, difesa e rafforzamento dei servizi sociali, legalità) peraltro anch’esso critico nei confronti di Antonio Di Pietro su alcune non scelte effettuate. Infatti nel mese di ottobre il Circolo IDV di Cassino con una lettera aperta, presentata personalmente al neo Coordinatore-commissario regionale del Partito Avv. Carlo Costantini, mostrava tutte le sue preoccupazioni per un rilancio delle attività politiche, anche a seguito della tempesta dei noti scandali che si era scatenata sul Partito. Da allora niente di nuovo si è percepito e nessun segnale di cambiamento si è verificato sul territorio provinciale.
Il Movimento arancione non è contro i partiti in sé ma distante da essi e perciò non è assolutamente da considerarsi una costola dell’IDV. Esso si identifica chiaramente come un soggetto politico nuovo, in quanto considera le classi dirigenti che hanno fatto parte e che stanno uscendo dalla seconda Repubblica idoneo e capace a concretizzare un cambiamento in quanto complici dell’attuale default Italia.

Il Movimento Arancione è alternativo sia all’attuale centrosinistra (PD-SEL- PSI) del fiscal compact e del pareggio di bilancio, inserito nella Costituzione con un vero e proprio colpo di mano, che al Movimento 5 stelle. Uno dei punti fondativi del Movimento arancione è la critica radicale al neoliberismo ed alla vecchia ed attuale partitocrazia, responsabili principali della crisi che vive oggi l’Italia.
Il Movimento Arancione crede nel confronto franco e leale come mezzo per intendersi e magari distinguersi, non per dividersi in amici e nemici. E all’argomentazione ci affideremo sempre per affermare le nostre ragioni: non vogliamo essere una nuova piccola formazione politica, non un ennesimo partito. La gravità della crisi in atto, il suo intreccio di crisi politica e di crisi economica entrambe potenzialmente terminali, non lascia spazio né tempo alle vocazioni minoritarie, allo spirito di setta. Richiede la messa in movimento di un fronte molto ampio e soprattutto richiede una svolta radicale ma tendenzialmente maggioritaria: un cambio nel modo di pensare le cose e di fare la politica nei programmi, ma anche negli stili di comportamento e di organizzazione, nel metodo che deve diventare contenuto, nel rapporto inevitabilmente nuovo tra governanti e governati, che rovesci l’attuale deriva che va, ferocemente, dall’alto verso(e contro) il basso, nel linguaggio che sappia parlare alla platea ampia, larghissima, di quelle che sono le vittime dell’attuale modello economico e sociale fallito.
Noi del Movimento Arancione di Cassino vogliamo contribuire a cambiare effettivamente, radicalmente, sostanzialmente il modo di fare politica, vogliamo un’equa ridistribuzione delle risorse economiche, che vengano demolite tutte le lobbies che esistono sul territorio, abolire i privilegi di tutti parlamentari, senatori, tecnici, bancari, siamo per l’abbattimento del costo del lavoro e per una sua nuova dignità, secondo il dettato costituzionale. Per quanto riguarda i rapporti con l’amministrazione comunale di Cassino, il Movimento arancione avrà sempre come punto di riferimento il programma elettorale approvato dai cittadini di Cassino con il voto, pertanto ogni scelta od atto amministrativo contrastante con esso sarà da noi criticato e politicamente contrastato.
Il Movimento arancione di Cassino fa appello a tutti i cittadini singoli o organizzati in associazioni perché in Città si apra un confronto aperto, leale ed impegnato che abbia come obiettivo il miglioramento della qualità della vita nella direzione della lotta per il lavoro, la sicurezza, la partecipazione, la difesa dei beni comuni, la trasparenza amministrativa, la legalità e il continuo riferimento alla Costituzione antifascista e democratica.

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