mercoledì 9 luglio 2014 redazione@cassino24.it

Cassino: arriva la replica di Petrarcone all’attacco di D’Alessandro sulla Scuola

“L’aula di informatica resta al suo posto e non è mai stata oggetto di discussione, così come il laboratorio di musica che subirà un semplice spostamento.” Il sindaco Giuseppe Golini Petrarcone ha voluto rimarcare quanto stabilito nell’incontro avuto venerdì 4 luglio con i dirigenti scolastici e confermato dal sopralluogo di lunedì 7 luglio effettuato per reperire nuovi spazi da destinare ad aule didattiche all’intero delle scuole centrali di Cassino. “A seguito dell’incremento degli iscritti per il prossimo anno scolastico – ha continuato il sindaco – abbiamo incontrato i dirigenti scolastici del primo e terzo istituto comprensivo di Cassino al fine di individuare nuovi spazi per realizzare 4 nuove aule didattiche.

Un incontro ad ampio raggio nel corso del quale si è parlato di potenziare il servizio scolastico e non di certo di indebolirlo, attraverso un investimento che dimostra l’attenzione dell’Amministrazione nei confronti innanzitutto degli studenti, oltre che del corpo docente e dei genitori. Ciò che è stato deciso in quella sede, quindi, è il risultato di una condivisione tra tutti i soggetti interessati: Amministrazione comunale, tecnici del Comune, il dirigente scolastico del primo istituto comprensivo e i delegati del dirigente scolastico del terzo istituto comprensivo.

Il sopralluogo di lunedì si è chiuso con un verbale firmato da tutti i presenti senza che nessuno sollevasse obiezioni alla soluzione prospettata per reperire ben quattro aule didattiche al fine di soddisfare l’incremento delle iscrizioni dei due istituti comprensivi. Respingiamo, quindi, tutte le allusioni dello scrivente che, evidentemente mosso da spirito polemico, si è lasciato andare ad interpretazioni che non trovano alcun riscontro nella dinamica di quanto stabilito nelle opportune sedi. L’Amministrazione comunale ha dimostrato e continua a dimostrare la volontà di dirimere la questione attraverso il dialogo costruttivo e venendo incontro alle nuove esigenze dei due circoli comprensivi dovute alla razionalizzazione dell’organizzazione scolastica complessiva, senza stravolgere l’attuale assetto scolastico degli edifici noti come ‘scuole centrali’.

A tal proposito i genitori possono rimanere tranquilli dal momento che i propri figli l’anno prossimo avranno a disposizione sia l’aula di informatica che il laboratorio di musica. L’unica variazione riguarderà il posizionamento di quest’ultimo che verrà collocato in uno spazio diverso dall’attuale, lontano dalle aule didattiche e proprio per questo ancora più fruibile dal momento che non arreca alcun tipo di disturbo all’attività scolastica tradizionale. Questo è quanto è stato discusso e stabilito con i diretti interessati e come è evidente è completamente diverso da quanto sostenuto sulla stampa dall’ingegner D’Alessandro che, anche in funzione del suo ruolo di dirigente pubblico, avrebbe potuto essere più moderato nelle sue esternazioni, evitando di puntare il dito in maniera poco costruttiva e puramente polemica. In conclusione il dato positivo è uno: servono più aule perché maggiore è il numero degli iscritti nelle nostre scuole, cosa di cui non possiamo che essere contenti.”

DOPO AVER LETTO QUESTO ARTICOLO MI SENTO
  • INDIGNATO
  • TRISTE
  • INDIFFERENTE
  • ALLEGRO
  • SODDISFATTO
VUOI ESSERE SEMPRE AGGIORNATO?
Per ricevere le nostre notizie su smartphone o tablet: clicca qui e scarica la nostra App gratuita
I PIU' LETTI DELLA SETTIMANA