CASSINO – Abbruzzese: Amministratori e cittadini in prima linea per ridurre consumi elettrici

“La Regione Lazio è stata tra le prime in Italia ad emanare nel 2000 una legge per la prevenzione dell’inquinamento luminoso e da allora poco o nulla è stato fatto per rendere vigente le disposizioni regionali. Punto di debolezza è la scarsa informazione sull’esistenza di una normativa sull’inquinamento luminoso e il risparmio energetico. E’ per questo che desidero esprimere tutto il mio apprezzamento a questa iniziativa, che richiama l’attenzione della pubblica amministrazione su soluzioni tecniche utili per ridurre i consumi energetici e l’inquinamento luminoso”.

Lo ha dichiarato in una nota Mario Abbruzzese, presidente del Consiglio regionale del Lazio, in occasione del convegno ‘Soluzioni tecniche per la riduzione dei consumi energetici e dell’inquinamento luminoso per i Comuni della provincia di Frosinone ai sensi della L.R. 23/2000 e del Reg. Att. 8/05’, iniziativa promossa dall’Associazione Nazionale Specialisti Agenti Fisici (Ansaf) e l’Osservatorio Astronomico di Campocatino, che si è tenuta questa mattina presso il palazzo municipale di Cassino.

“Per il mancato rispetto dei criteri tecnici della normativa vigente – ha aggiunto Abbruzzese – secondo stime approssimate per difetto, le pubbliche amministrazioni sperperano, ogni anno, da un minimo del 30% ad un massimo del 60% per i costi di energia, di gestione e di realizzazione degli impianti di illuminazione. Il solo Comune di Roma, per fare un esempio, dal 2000 ad oggi ha speso qualcosa come 80-100 milioni di euro.

I punti che devono obbligatoriamente essere rafforzati per poter attuare al meglio le disposizioni regionali dovranno essere: l’incentivazione all’adeguamento degli impianti di illuminazione, l’adeguamento e il rafforzamento del sistema dei controlli, l’affidamento – anche a terzi – delle funzioni di informazione e formazione di tecnici e progettisti, le iniziative per affrontare in maniera unitaria e condivisa la problematica su tutto il territorio regionale e nazionale, sviluppando così i temi dell’informazione e della formazione in materia di contenimento dell’inquinamento luminoso e del risparmio energetico.

Amministratori pubblici e i cittadini – ha concluso Abbruzzese – devono assolutamente capire quanto tutti noi siamo coinvolti in questa problematica, ed essere consapevoli del fatto che il loro contributo, anche minimo, può risultare di grande importanza per il conseguimento degli obiettivi previsti da questa legge regionale”.

Luciano De Leo

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