4 febbraio 2013 redazione@ciociaria24.net

Cassinate, nuovo colpo antibracconaggio della Polizia Provinciale

(Foto di repertorio)

Importante operazione antibracconaggio portata a termine qualche giorno fa nel Pontecorvese dal Comando della Polizia Provinciale di Frosinone congiuntamente al Corpo Forestale dello Stato, che ha condotto due bracconieri in atteggiamento di caccia all’interno di un’oasi in località Monte Menola, al sequestro delle armi convalidato dall’autorità giudiziaria e alla denuncia alla Procura della Repubblica di Cassino. Il servizio svolto ricalca ancora una volta la finalità di tutela della selvaggina presente nella nostra provincia, prevenendo e reprimendo i reati in materia di caccia. Tale attività continuerà dunque incessantemente in concorso con il Corpo Forestale dello Stato, al fine di debellare la triste piaga del bracconaggio che depaupera in maniera preoccupante il patrimonio faunistico del nostro territorio. A tal proposito, si rammenta che la chiusura della caccia è stata stabilita per il 31 gennaio scorso e che la Regione Lazio ha prolungato l’attività venatoria fino al prossimo 10 febbraio solo ed esclusivamente per il colombaccio e alcune specie di corvidi quali la cornacchia, la ghiandaia e la gazza. La caccia e la cattura di altri animali violano pertanto le norme penali. Nel mese di marzo peraltro, si procederà alla liberazione di alcuni animali particolarmente protetti, falconidi, rapaci notturni ed altri curati presso il centro veterinario della Forestale di Fogliano, che essendo guariti potranno essere reintrodotti nel loro habitat naturale. Trattandosi di animali recuperati dalla Polizia Provinciale di Frosinone su segnalazione di altre forze di Polizia o di privati, ed essendo specie trovate o recuperate nel nostro territorio, su ordine tassativo emanato tre anni fa dal già Presidente della Provincia Antonello Iannarilli, proseguirà quindi l’azione di reinserimento nelle zone da cui gli esemplari provengono, affinché il patrimonio faunistico non venga depauperato.

Menu