Caserma Carabinieri Cassino intitolata alla memoria di Marino Fardelli, ucciso dalla mafia

“Oggi siamo qui per intitolare la Caserma dei Carabinieri di Cassino al carabiniere Marino Fardelli ed il nostro ricordo va alla sua figura di giovane servitore dello Stato, morto per mano della mafia.” Con queste parola il sindaco, Giuseppe Golini Petrarcone ha aperto il suo intervento nel corso della cerimonia, cui era presente anche il Sottosegretario di Statto alla Difesa Generale Domenico Rossi, che visto intitolare la Caserma dei Carabinieri della Compagni di Cassino alla memoria del Carabiniere Marino Fardelli che il 30 giugno del 1963 ha perso la vita nell’adempimento del suo dovere. “La figura del carabiniere Marino Fardelli – ha continuato il sindaco – costituirà sempre un fulgido esempio e un fermo punto di riferimento per noi tutti ed in particolare per la formazione dello spirito delle nuove generazioni, con l’auspicio che il sacrificio di Marino possa far germogliare nobili ideali in ogni giovane della nostra terra e che il suo insegnamento possa rafforzare quei valori così radicati nella nostra cultura ma che oggi a volte facciamo fatica a riconoscere, o meglio a fare emergere. È proprio grazie ad uomini mossi da un grande senso civico e che seppero a tutto anteporre il proprio dovere inteso nel senso più ampio e più alto, che nel nostro Paese è stato possibile guadagnare fiducia nel domani. E la stessa solida fiducia è la base, ancora oggi, della meritoria opera di lotta alla criminalità organizzata. Penso a Falcone e Borsellino, a Rocco Chinnici, ad Antonino Caponnetto, al Generale Dalla Chiesa; uomini che si sono immolati per servire lo Stato e garantire a tutti noi un Paese migliore e certamente più sicuro.” Una cerimonia che ha visto la presenza delle più alte cariche dell’Arma dei Carabinieri e del mondo politico, civile e religioso per ricordare il sacrificio di un nostro concittadino. “Marino Fardelli – ha concluso il sindaco – deve essere per noi una testimonianza, per un rinnovato fervore civile, oltre che uno stimolo per una convivenza pacifica su cui si basa la crescita di ogni società che ha come obiettivo il bene comune. Solo così potremo rendere onore a chi si è sacrificato per tutti. L’intitolazione della caserma a Marino Fardelli non è un semplice atto simbolico, ma un altro passo su quel percorso di legalità che noi per primi come Amministrazione abbiamo tenacemente perseguito fin dal settembre del 2011 con una serie di iniziative rientranti nel progetto ‘Io non Ho Paura’. Oggi possiamo dire che a Cassino nessuno ha paura di parlare di legalità, ma anzi la legalità è il filo conduttore di una comunità che vede nelle Forze dell’Ordine i principali alleati per vivere in una città migliore. A questi uomini coraggiosi, e Marino Fardelli ne è l’esempio migliore, va il nostro ringraziamento per il lavoro che quotidianamente svolgono a servizio dei cittadini.”

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