Carabiniere ciociaro salva due bambini caduti in un pozzo

Quando un figlio della nostra terra si dimostra sensibile e coraggioso è doveroso da parte nostra esprimergli gratitudine. La storia riportata di seguito nell’articolo a firma di Romina D’Aniello, pubblicato sul Quotidiano Ciociaria Editoriale Oggi, arriva dalla Toscana e vede protagonista un carabiniere di Vallemaio, piccolo centro del cassinate in provincia di Frosinone.

È di Vallemaio il carabiniere che venerdì sera ha salvato due bambini di sei e sette anni caduti in un pozzo artesiano profondo quattordici metri, nel cortile di una casa a Bagno a Ripoli, in provincia di Firenze, dove la padroncina di casa stava festeggiando il compleanno con i suoi amichetti. L’angelo custode dei due piccoli è stato il carabiniere scelto Mario De Bellis, 34 anni, originario del piccolo centro della Valle dei Santi, che presta servizio nel nucleo Radiomobile del capoluogo toscano, comandato dal Maggiore Cattaneo.

A Firenze, Mario De Bellis vive da qualche anno, là ha messo su famiglia insieme alla moglie, un’infermiera anche lei originaria di Castelnuovo Parano. «Ho visto i bambini nel pozzo, non potevo stare a guardare, anch’io ho una bimba, uno scambio di sguardi con il mio collega e mi sono calato, ho consolato e fatto compagnia ai piccoli, in attesa che ci riportassero su», il racconto del gesto di eroismo, che lui definisce normale, nelle sue parole. Il cuore, dunque, ha superato il protocollo.

Momenti concitati quelli della cronaca della tragedia sfiorata. I due bambini si erano allontanati dagli altri amichetti e saltellavano su una lastra che proteggeva il pozzo, che si è rotta. I bimbi sono caduti giù. Basso, per fortuna, il livello dell’acqua, che ha attutito la discesa nel vuoto. Sono stati subito chiamati i soccorsi ma ci si è presto resi conto che i piccoli nell’acqua gelida stavano rischiando troppo.

Alcuni genitori presenti alla festa hanno attirato l’attenzione di una pattuglia di carabinieri di passaggio. Intanto, avevano immerso nel pozzo un tubo di gomma da irrigazione lungo il quale Mario De Bellis è sceso per gli otto metri sopra il livello dell’acqua nel punto in cui si trovavano i bambini. Il militare con la schiena contro il muro del pozzo, incastrandosi con i piedi sulla parete opposta e aiutandosi con il tubo di gomma, è riuscito sostenere i bambini fino all’arrivo dei vigili del fuoco. Dopo il salvataggio, bambini e carabiniere sono stati portati all’ospedale: ricoverati in ipotermia, le loro condizioni sono buone. La notizia è presto giunta a Vallemaio, dove Mario De Bellis è stato meritatamente salutato come un eroe.

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