lunedì 26 settembre 2016 redazione@cassino24.it

Brillante operazione dei Carabinieri di Cassino: due arresti e refurtiva recuperata

Nel weekend trascorso, nell’ambito delle attività predisposte dal Comando Compagnia di Cassino nel territorio di competenza e coordinate dal Comando Provinciale di Frosinone, tese a contrastare la commissione dei reati contro il patrimonio, i militari del NORM, coadiuvati dal personale dei Comandi Stazione Carabinieri di Cassino, Cervaro e Sant’Elia Fiume Rapido, hanno arrestato, nella flagranza di “furto aggravato”, due 33enni di nazionalità Marocchina e denunciavano in stato di libertà, un 40enne, della stessa nazionalità, tutti residenti in Campania.

Nel corso di un posto di controllo i militari operanti hanno intimato l’alt ad un’autovettura Ford il cui conducente, identificato in un cittadino marocchino, dopo aver consegnato i documenti personali e di guida, senza alcun motivo, si è dato a precipitosa fuga per le campagne circostanti. Contemporaneamente in loco, sono sopraggiungiunti un furgone Fiat Iveco ed un’autovettura Audi A4 i cui conducenti, alla vista del posto di blocco, hanno cercato di sottrarsi al controllo, rallentando la marcia e palesando evidenti segni di nervosismo.

Per tali comportamenti, quindi, sono stati fermati e sottoposti a controllo. I due fermati, dopo essere stati identificati, sono stati sottoposti a perquisizione personale e veicolare che ha permesso di rinvenire a bordo dei due veicoli ed, in particolare, nel Fiat Iveco 35, celati da alcuni vecchi mobili e da ingombranti masserizie, numerosi pannelli fotovoltaici, n. 21 chiavi inglesi, numerosi cacciavite di varie grandezze, chiavi esagonali, tenaglie, etc, nonché la somma contante di euro 2mila circa in banconote di vario taglio e due dosi di grammi 2,5 complessive, di sostanza stupefacente del tipo hashish.

Contestualmente, altro personale impiegato nel dispositivo ha rinvenuto, abbandonato, un altro Fiat Iveco 35, ove all’interno sono stati ritrovati altri pannelli fotovoltaici e numerosi attrezzi da scasso, celati con analoghe modalità. Gli immediati accertamenti svolti hanno consentito di appurare che i pannelli rinvenuti erano stati trafugati presso un noto impianto fotovoltaico situato nell’immediata periferia di Cassino, i cui proprietari ancora non si erano accorti del furto.

Stante la flagranza i due sono stati tratti in arresto ed accompagnati presso gli uffici della Compagnia di Cassino per gli ulteriori adempimenti di Legge. L’Autorità Giudiziaria informata, ha disposto la custodia degli arrestati presso le camere di sicurezza del Comando Compagnia Carabinieri di Cassino, in attesa del rito per direttissimo che, svoltasi nel primo pomeriggio odierno, è stato definito con la convalida degli arresti e contestuale emissione della misura cautelare in carcere dei predetti.

Le indagini svolte hanno consentito di accertare che il cittadino marocchino, datosi alla fuga fungeva, da apri pista per gli arrestati e per il conducente del Fiat Iveco rinvenuto abbandonato dai carabinieri, per cui è stato denunciato alla Procura di Cassino. Nell’ambito dell’operazione i militari hanno sequestrato dei due Fiat Iveco 35, delle due autovetture usate dai malfattori, della somma di duemila euro in contanti rinvenuti addosso ad uno degli arrestati, degli attrezzi da scasso e della sostanza stupefacente rinvenuta all’interno dei furgoni.

La refurtiva interamente recuperata, pari a n. 356 pannelli, per un valore di circa 120mila euro, è stata restituita al legittimo proprietario il quale, nel contempo, si è congratulato con il personale dell’Arma per la riuscita dell’operazione atteso che tale fenomenologia di reato è particolarmente fiorente ed è oggetto di attenzioni da parte di gruppi criminali, molte volte composti da cittadini extracomunitari.

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