20 novembre 2014 redazione@ciociaria24.net

Banda di ladri salvata dal linciaggio a San Vittore: il resoconto dei fatti di questa notte

Questa notte, a San Vittore del Lazio, nell’ambito dei servizi disposti per la prevenzione dei reati predatori ed in particolare per arginare il fenomeno dei furti in villa nei comuni di Cervaro e San Vittore del Lazio, i Militari della Compagnia di Cassino, con la collaborazione di personale del Commissariato di P.S. e della Polizia Autostradale di Cassino, hanno arrestato nella flagranza di reato per tentato furto aggravato in concorso tre cittadini di nazionalità romena e sottoposto a Fermo di Polizia Giudiziaria altri due loro connazionali, tutti già censiti e domiciliati presso il campo nomadi di Afragola (NA). Per lo stesso reato hanno denunciato alla Procura della Repubblica per i Minorenni di Roma anche un minorenne della stessa nazionalità.

I tre arrestati, insieme al minorenne, erano stati inizialmente bloccati dai cittadini di San Vittore del Lazio subito dopo aver tentato un furto in abitazione e solo l’immediato intervento dei Militari, ha sottratto i malviventi al linciaggio. Nella circostanza, altri due complici riuscivano ad allontanarsi scappando nelle campagne circostanti. Sul posto sono quindi arrivate altre pattuglie dei Carabinieri e della Polizia di Stato che hanno predisposto la saturazione dell’area mediante attuazione di posti di controllo svolti in punti nevralgici del territorio.

Grazie proprio al coordinamento delle forze di polizia, successivamente, nei pressi del casello autostradale di San Vittore, i due sono stati intercettati da una pattuglia della Polizia autostradale e del Commissariato di P.S. mentre si apprestavano a salire a bordo di un’autovettura, ove vi erano ad attenderli tre donne provenienti dallo stesso campo nomadi. Gli ulteriori accertamenti da parte del personale della Polizia di Stato hanno permesso di appurare che nei confronti di una donna era pendente un provvedimento di ripristino di una misura cautelare. Espletate le formalità di rito, gli arrestati venivano ristretti presso le camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo.

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