venerdì 28 novembre 2014

Bambino soffocato da wurstel e poi deceduto: genitori indignati

Nel marzo scorso un bambino figlio di una coppia originaria del cassinate morì soffocato da un hot-dog ingerito presso il punto Ikea ubicato nel grande centro commerciaele Porta di Roma alla Bufalotta. L’inchiesta sul decesso del piccolo, il cui cuore smise di battere quattro giorni dopo presso il policlinico Gemelli di Roma, è stata archiviata dal Gip della Capitale, secondo il quale il personale del centro commerciale ha agito correttamente.

Non sono dello stesso avviso i genitori, i quali, come riportato da Il Quotidiano Cassino, affemano: «Non possono chiudere un’inchiesta senza neanche aver sentito le persone che hanno avuto un ruolo chiave in questa vicenda». Secondo la mamma ed il papà del povero Francesco, lo si legge nello stesso articolo, su 8 testimoni da ascoltare, come da richiesta, ne è stato ascoltato solo uno. Inoltre gli stessi genitori si domandano: «come mai siano state visionate le immagini di una sola telecamera quando nel ristorante ce sono altre?». La decisione del Gip è stata notificata ai genitori del bambino nella giornata di ieri.

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