AUSONIA – Festival del Folklore e delle tradizioni popolari, la musica e i suoni della piazza di Ausonia. Presente l’Assessore Abbate

Nell’ambito della Festa della Montagna 2012, la XIX Comunità montana “L’arco degli Aurunci ha organizzato la XXII edizione della Festa del Folklore, rassegna di musica e tradizioni popolari, a cui partecipano gruppi provenienti da tutto il mondo. Caratteristica della manifestazione organizzata dall’ente che fa capo al presidente Oreste De Bellis, lo svolgimento itinerante in alcuni dei comuni che fanno parte della Comunità montana. Nello specifico, Ausonia, Esperia, Pignataro e San Giorgio a Liri.

La manifestazione si è conclusa domenica sera proprio ad Ausonia con uno straordinario spettacolo di musica e colori. Quattro gruppi hanno animato la piazza del caratteristico paese: “Los Gauchos de Moreno” per l’ Argentina; “Cida, “Mi Perù” per il Perù; “Dom Kultury Usmiech” per la Polonia; “Church Saint George” per la Serbia e, infine, gli enfants du pais, il gruppo Folk Madonna del Piano.

Oltre alle esibizioni musicali e folkloristiche, la manifestazione è stata arricchita dalla presenza di numerosi stands di prodotti tipici locali, insieme a quelli delle varie nazioni partecipanti. Molte autorità hanno presenziato all’evento: naturalmente il presidente De Bellis, con tutto lo staff della Comunità montana, il sindaco di Ausonia Giuseppe Moschetta, l’assessore Vincenzo Noce, il consigliere provinciale Simone Costanzo e l’assessore provinciale alla cultura, Antonio Abbate.

“Quanta ricchezza di storia e tradizioni in questa splendida rassegna organizzata dalla Comunità montana – ha dichiarato l’assessore Abbate – una rassegna che ancora una volta ribadisce l’importanza di salvaguardare la dimensione locale, legata a usi, costumi, cibi che esprimono l’anima più autentica di un territorio. Nel caso del Festival del Folklore, poi, la dimensione tipicamente locale si unisce con le altre culture invitate a partecipare alla manifestazione e il risultato di questa reciproca contaminazione è uno spettacolo straordinario.

Per tale motivo rivolgo i miei complimenti agli organizzatori dell’evento. Una serata che ribadisce il valore della centralità del territori, con tutto il portato di storia che rappresentano. Valori che discutibili scelte governative, come quella sull’accorpamento delle Province, stanno seriamente mettendo in discussione, avvilendoli invece che salvaguardarli e valorizzarli”.

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