mercoledì 6 agosto 2014 redazione@cassino24.it

Assurdo a Cassino: in eliambulanza con emorragia cerebrale. Rifiutato da Roma e Latina

Il paziente, in codice rosso, ha atteso due ore e mezza sul mezzo di soccorso prima di essere ricoverato

Due ore e mezza sull’eliambulanza ferma nel piazzale dell’ospedale di Cassino. Un paziente affetto da emorragia cerebrale ha rischiato davvero grosso ieri, perché gli ospedali cosiddetti attrezzati per accoglierlo a quanto pare non avevano posti disponibili. Secondo la ricostruzione dei fatti pubblicata da Teleuniverso.it (clicca qui per leggere l’articolo), l’uomo, un dipendente comunale di Cassino, arrivato in ospedale 4 ore prima, stava versando sangue nella scatola cranica, quindi il suo quadro clinico era da codice rosso.

I sanitari del S. Scolastica hanno contattato il S. Maria Goretti di Latina e tre ospedali di Roma (Gemelli, Umberto I e Tor Vergata) ricevendo sempre la stessa risposta, ossia che il posto c’era ma che «avevano disposizione di ricoverare solo persone in fin di vita per incidenti gravi». Il Pronto Soccorso di Cassino – continua Teleuniverso – avrebbe chiesto di sottoscrivere nero su bianco con un fax tali risposte, ma i 4 nosocomi non avrebbero accolto la richiesta. Per risolvere la questione è stato necessario l’intervento di una parente del paziente, avvocato, che avrebbe chiamato i Carabinieri chiedendo di sporgere denuncia «a carico delle autorità sanitarie del Lazio che avevano dato quella disposizione». Poco dopo il posto per il paziente è stato trovato presso il Policlinico Umberto I.

 

DOPO AVER LETTO QUESTO ARTICOLO MI SENTO
  • INDIGNATO
  • TRISTE
  • INDIFFERENTE
  • ALLEGRO
  • SODDISFATTO
VUOI ESSERE SEMPRE AGGIORNATO?
Per ricevere le nostre notizie su smartphone o tablet: clicca qui e scarica la nostra App gratuita
I PIU' LETTI DELLA SETTIMANA