16 gennaio 2012 redazione@ciociaria24.net

ASL FR, Abbruzzese: al via progetto ‘Percorso veloce influenza’.

Da questa mattina la Asl ciociara, su indicazione dell’Assessorato alla Salute della Regione Lazio, ha dato il via libera al progetto sperimentale denominato ‘Percorso veloce influenza’. Dal mese di gennaio, fino alla fine di marzo prossimo, saranno attivi nei Pronto Soccorso degli ospedali di Frosinone e Cassino i cosiddetti ‘ambulatori blu’, gestiti dai medici di medicina generale. Inoltre, è stato attivato un numero unico, con centrale operativa ‘h12’ attivo sette giorni su sette, con tre postazioni, dove i medici offriranno ‘on call’ assistenza ai cittadini.

“Ogni anno – ha commentato Mario Abbruzzese – durante il periodo invernale, in concomitanza con il picco dell’influenza stagionale, si verifica un notevole aumento dell’afflusso di pazienti nei Pronto Soccorso della provincia di Frosinone e di tutto il Lazio. Un fenomeno che costringe i medici e gli operatori sanitari in servizio ad un super-lavoro, oltre al fatto che si generano lunghe liste di attesa che vanno a gravare sull’intero sistema sanitario.

Osservando questa problematica ci si è resi conto del fatto che questo incremento della domanda, nella quasi totalità dei casi, mancava di un necessario ‘filtro’ da parte del medico di medicina generale. E’ per questo che la Regione Lazio ha deciso di scendere in campo con il progetto ‘Percorso veloce influenza’, che ha come scopo primario quello di generare una forte sinergia tra il sistema della medicina generale e l’ospedale.

E’ fondamentale – ha sottolineato il presidente dell’Assemblea regionale del Lazio – investire e valorizzare sulla figura del medico di famiglia e sull’appropriatezza della gestione domiciliare dei quadri clinici relativi alla malattia influenzale”.

A Frosinone e Cassino sono già stati individuati dagli uffici della Asl i due medici che saranno rispettivamente responsabili del progetto. Si tratta, rispettivamente, dei dottori Francesco Carrano e Giovanni Magnante.

“Renata Polverini, nella doppia veste di presidente e commissario alla Sanità – ha continuato Mario Abbruzzese – tramite questo importante iniziativa continua a dimostrare di avere a cuore le esigenze dei cittadini laziali, garantendo loro un’assistenza migliore e di qualità. Un plauso va anche al direttore generale della Asl di Frosinone, Carlo Mirabella, e al direttore sanitario, Mauro Vicano, che con grande solerzia hanno provveduto ad organizzare un servizio che sicuramente sarà in grado di dare importanti risposte a chi, in questa stagione dell’anno, viene purtroppo colpito dall’influenza”.

L’INFLUENZA IN CIFRE (DATI SIMG, SOCIETA’ ITALIANA DI MEDICINA GENERALE)

Circa il 10% della popolazione italiana viene colpito da influenza e di questi circa il 5-10% viene ricoverato in ospedale.

Ogni medico di medicina generale in Italia affronta, in un periodo concentrato tra dicembre e febbraio, circa 150 casi di influenza, 1/10 di tutte le forme respiratorie acute, che normalmente vengono definite sindromi influenzali, ma che comunque direttamente o indirettamente ogni medico di medicina generale deve gestire.

Il 60% dei pazienti con influenza richiede un consulto medico, di cui circa il 70% dei casi nell’arco delle 48 ore dall’insorgenza dei sintomi. Il carico di lavoro significa, su 45 giorni lavorativi nell’arco di due mesi, 3-4 casi di influenza e 30-40 casi di sindromi influenzali ogni giorno.

Ogni 1000 pazienti con influenza 600 richiedono direttamente o indirettamente un consulto medico e di questi 210 svilupperanno una complicanza. Per 115 di loro sarà un episodio a carico delle alte vie aeree e per 96 a carico delle basse vie aeree. Il 40% dei pazienti che sviluppa un’influenza non contatterà mai il proprio medico di famiglia e si curerà automedicandosi o recandosi presso il Pronto Soccorso. Il restante 60% contatterà invece il medico direttamente (richiedendo una visita domiciliare o una visita in ambulatorio) oppure direttamente mediante un consulto telefonico.

Il 35% di questi pazienti richiede il consulto anche per lo svilupparsi di una complicanza.

Menu