AQUINO – Di Gennaro: dichiarazione di voto sulla mozione PD relativo al riordino sistema dei servizi sociali

Nel mettere la mozione del PD regionale e di quello locale, all’o.d.g. di  questa seduta consiliare, l’Amministrazione e il Sindaco hanno mostrato che “temi sensibili” possono e debbono superare le pur giuste divisioni politiche e  amministrative.  Le ragioni della validità della mozione, che è critica nei confronti della  proposta di legge della Regione Lazio n.226/2011 in materia di “Sistema integrato degli interventi dei servizi e delle prestazioni sociali per la  persona e la famiglia nella Regione Lazio”sono espresse in modo chiaro ed  esauriente nella proposta stessa di mozione, e non vale la pena di ribadirle,  perché tutti i componenti di questo Consiglio l’avranno letta e si saranno  certamente fatta un’opinione al riguardo, e di queste ragioni ne è stata data  ampia diffusione su tutti gli organi di stampa .

A me preme soprattutto sottolineare alcuni aspetti prettamente politici,  proprio in questo momento in cui il ciclone dell’anti-politica getta discredito  sull’attuale classe politica i cui atteggiamenti non sempre adamantini, con  tutti gli scandali connessi hanno dato un forte contributo. Gli stessi Enti sovra-comunali, come pure le provincie hanno dimostrato  quantomeno livelli di inefficienza e aumento dei costi, diventando “torri d’ avorio” distanti dai problemi dei cittadini per cui da più parti se ne chiede  la soppressione. Io non intendo cavalcare questa onda, che potrebbe darmi molta visibilità, ma  li ritengo, questi Enti un presidio della democrazia di prossimità.  Non vorrei che passata questa ondata pentirci della loro soppressione.  Quindi, bisognerebbe ritornare alla buona politica, all’ascolto dei cittadini.  Già abbiamo visto che la coincidenza delle Asl con il territorio provinciale  nella nostra Regione come l’esempio lampante dell’allontanamento dai bisogni  dei cittadini, dalle peculiarità territoriali, creando un organismo accentratore di poteri, inefficace e inefficiente, operante soltanto nell’ ottica di un millantato risparmio.  Ora non facciamo lo steso errore per i bisogni socio-assistenziali dei  cittadini, non togliamo loro l’ascolto di prossimità, non risparmiamo,  soprattutto, nella prevenzione e nel creare uno stato di “benessere sociale” locale, più vicino.

Nel ringraziare dell’attenzione, dichiaro il mio voto favorevole, nell’ auspicio e nella speranza che lo facciate tutti Voi.

Il Consigliere Comunale Dott.ssa Antonella Di Gennaro

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