Anziano muore al Pronto Soccorso: medici ed infermieri aggrediti

Come pubblicato oggi dal quotidiano “Ciociaria Editoriale Oggi” in un articolo a firma di Romina D’Aniello: «Ancora scene da far west al Pronto Soccorso dell’ospedale Santa Scolastica di Cassino. Dopo l’aggressione avvenuta la settimana scorsa a danno dei sanitari di turno da parte dei familiari di pazienti e familiari in attesa, martedì sera, poco dopo le 20, i parenti di un novantenne del Cassinate hanno aggredito medici, infermieri e portantini. La morte del loro anziano congiunto, sopraggiunta proprio nelle stanze del pronto soccorso, avrebbe scatenato la rabbia dei familiari. Dall’aggressione verbale e dalle parole qualcuno sarebbe presto passato alle mani.

Chi ha assistito alla scena ha descritto una situazione inverosimile. Almeno un’infermiera e una portantina sarebbero strattonate verso il muro, i medici ugualmente sarebbero stati sfiorati dalla violenza derivata dalla cieca collera e dal dolore di chi ha perso un familiare caro e che può trasformarsi in rancore. Di fronte a tale reazione, i sanitari e il personale paramedico hanno richiesto l’intervento delle forze dell’ordine. Intanto, alcuni di loro avrebbero riportato delle ferite, seppure lievi. Le forze di polizia, immediatamente accorse al Santa Scolastica, hanno cercato di sedare la brutalità. Sono comunque continuate a volare le parole grosse, compresa quella di ‘denuncia’. Qualche familiare dell’anziano avrebbe anche parlato dell’intenzione di sottoporre la salma all’esame autoptico per risalire all’effettiva causa della morte.

Ieri mattina, poi, le acque si sono un po’ calmate. Il magistrato, la dottoressa Siravo, non ha ritenuto necessario disporre l’esame autoptico. Sarebbe inoltre stata anche ritirata la denuncia contro il personale sanitario di turno martedì pomeriggio. La vicenda ha sconvolto il personale del pronto soccorso, che ha preferito non parlare e non commentare. I sanitari che sarebbero stati colpiti avrebbero a loro volta rinunciato a formalizzare la denuncia. Il caos al pronto soccorso, invece, quello ‘normale’ ormai, fatto di una lunga fila e di poco personale, più volte denunciato dalle sigle sindacali, che richiedono alla direzione generale dell’Asl un potenziamento dell’unità di emergenza del Santa Scolastica, si è registrato fino alla tarda serata di martedì».

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