7 settembre 2013 redazione@ciociaria24.net

Annalisa D’Aguanno: “Il commercio a Cassino continua ad avere il fiato grosso”

“Il commercio a Cassino continua ad avere il fiato grosso, stretto com’è tra la crisi economica e la mancanza di adeguate politiche di rilancio da parte dell’Amministrazione comunale. Gli operatori del settore lamentano problemi e disagi di ogni tipo, ma su tutto la carenza di idee da parte degli amministratori per restituire slancio ad un settore che sta lentamente ma inesorabilmente morendo. Eppure, di cose da fare, e non necessariamente faraoniche, ce ne sarebbero tantissime.

Penso a sgravi fiscali, incentivi, agevolazioni per l’apertura di nuove attività, finanziamenti a tassi agevolati, ristrutturazione e valorizzazione dell’arredo urbano, organizzazione coordinata e non sporadica di eventi in grado di attrarre visitatori in città. Ma su tutto, come ho avuto modo di affermare anche recentemente, indicherei lo sfruttamento di tutti i nostri beni monumentali, archeologici, storici e naturalistici per veicolare su Cassino e dintorni i grandi flussi turistici che insistono su Roma e Napoli (sfruttando quindi la strategica posizione che la città occupa rispetto alle due metropoli, posta com’è a metà strada fra l’una e l’altra) e, ancora di più, quelli che riguardano la nostra abbazia, ogni anno meta di centinaia di migliaia di turisti che però solo raramente fanno tappa anche in città. In una parola: fare del turismo il volano per il rilancio dell’economia locale.

In tale ottica sarebbe fondamentale, come da piu’ parti ci èstato segnalato, valorizzare e promuovere lo splendido teatro romano che Cassino ha la fortuna di possedere. Un vero tesoro archeologico che purtroppo, però, non viene adeguatamente incentivato. Basti pensare che il sito è isitabile solo durante i mesi estivi, in concomitanza con “Cassino Arte”, mentre per il resto dell’anno non e’ accessibile per mancanza di personale. Una lacuna molto grave per una città che vorrebbe, potrebbe e dovrebbe vivere di turismo. Inoltre, il sito archeologico non è facilmente raggiungibile a causa dell’insufficiente o del tutto assente cartellonistica turistica. Al contrario, se adeguatamente valorizzato e promosso ed inserito in un circuito turistico ben collegato e organizzato, il teatro imano potrebbe divenire un attrattore di visitatori e quindi di potenziali clienti per i negozi e le varie attività cittadine. Un esempio, un piccolo esempio, di come anche con poco si potrebbe restituire linfa vitale a tutta la città e al suo commercio”.

Lo ha dichiarato Annalisa D’Aguanno, dirigente del Pdl provinciale

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