martedì 31 luglio 2012

Annalisa D’Aguanno esulta: “La commissione Giustizia del Senato ha accolto le nostre argomentazioni, il Tribunale di Cassino non va soppresso”

Grande soddisfazione per il parere formulato dalla Commissione Giustizia del Senato in merito al Tribunale di Cassino è stata espressa da Annalisa D’Aguanno, vicepresidente della Commissione Lavoro della Regione Lazio e da mesi in prima fila per la tutela del presidio giudiziario.

“Si tratta di un passo in avanti molto importante, probabilmente decisivo – ha rimarcato la D’Aguanno – nella battaglia per il salvataggio del palazzo di giustizia cassinate. Finalmente la Commissione Giustizia del Senato, in seguito al grande lavoro effettuato dal senatore Oreste Tofani, ha tenuto conto delle reali esigenze della Giustizia per una maggiore efficienza e per un effettivo contenimento delle spese, così decidendo di salvaguardare un vero e proprio presidio di legalità e un punto di riferimento per i cittadini e i loro diritti qual è il Tribunale di Cassino. Al di là dei tecnicismi – ha proseguito Annalisa D’Aguanno – va rimarcato come la Commissione nel motivare il proprio parare abbia tenuto conto di argomenti da noi portati avanti fin dall’inizio di questa vicenda. Il nostro Tribunale, infatti, ha conservato il proprio posto nella nuova geografia della Giustizia italiana “in ragione del tasso d’impatto della criminalità organizzata, nonché della specificità territoriale del bacino d’utenza anche con riguardo alla situazione infrastrutturale e dell’incidenza eccessiva sui costi dell’Amministrazione della Giustizia che sarebbero indotti dalla loro soppressione”. Esattamente quanto anche dalla sottoscritta più volte ribadito. Come del resto – ha aggiunto soddisfatta la consigliera regionale del Pdl – è stata accolta la proposta di accorpare a Cassino la sezione distaccata di Gaeta. In questo modo il bacino di utenza del Tribunale cassinate raggiunge quota 372.224 abitanti, rientrando pienamente nei parametri fissati dalla legge delega. Quanto alle infiltrazioni della criminalità organizzata, la Commissione ha preso atto di come esse siano state espressamente segnalate dal procuratore generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Roma nel suo intervento alla cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario 2012. Quanto a Gaeta, si è ritenuto che mantenere tale sezione distaccata nel territorio di Latina comporta costi eccessivi per i cittadini, tenuto conto che quasi tutti i comuni distano da Latina oltre 100 Km. Adesso – ha concluso la D’Aguanno – auspichiamo che anche la commissione Giustizia della Camera, cosa per la quale nutriamo ottimismo, confermi il parere dell’organismo senatoriale così che l’operazione-salvataggio del Tribunale di Cassino possa essere completata”.

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