16 settembre 2013 redazione@ciociaria24.net

Annalisa D’Aguanno: “Da bloccare e riscrivere il piano firmato da Suppa e voluto dalla Regione. Basta tagli”

“E’ semplicemente irritante ed offensivo verso l’intero territorio il comportamento del commissario della Asl Suppa. Dopo aver incassato i no e le bocciature senza appello dei sindaci, che hanno perfino presentato un piano alternativo al suo scellerato atto aziendale, dopo aver subito le perplessità degli operatori sanitari e perfino di alcuni alti dirigenti dell’azienda, il generale ha scelto comunque la linea dura.

E cosí, infischiandosene di tutto e di tutti, ha annunciato che nei tempi stabiliti presenterà il suo Atto aziendale alla Regione Lazio (che comunque dello stesso attraverso le “linee guida” emanate mesi fa è stata di fatto ispiratrice e  mandante). Parliamo della bozza che prevede due soli poli ospedalieri, Frosinone-Alatri e Cassino-Sora, con forti riduzioni di servizi, prestazioni, strutture e declassamento come minimo dell’ospedale di Alatri. Tutto questo, con ogni probabilità, lo confermerà domani mattina (oggi per chi legge) in un’annunciata conferenza stampa.

Occasione che invece cogliamo per ribadire che al territorio serve ben altro del pedestre Atto aziendale firmato da Suppa e voluto dalla Regione, un documento da bocciare senza esitazioni, da riscrivere dalla prima all’ultima riga tenendo conto delle specificità del territorio, delle esigenze della popolazione, di una provincia che ha già pagato pesantemente dazio in materia di sanità, e non solo. Una provincia che al contrario avrebbe bisogno di una politica sanitaria ben diversa, finalizzata al potenziamento e miglioramento dei servizi esistenti e alla creazione di nuovi, alla razionalizzazione delle spese, all’eliminazione dei contenziosi, all’ottimizzazione delle risorse, in una parola una politica sanitaria mirata a dotare la Ciociaria di una sanità davvero efficiente e in grado di rispondere alle necessità della gente, soprattutto delle fasce piú deboli ed esposte.

Per questo ribadiamo l’assoluta necessità di proseguire in tutte le sedi e con tutti i mezzi possibili la battaglia per far ritirare il piano Suppa-Regione, aprire un tavolo di trattativa con l’Ente della Pisana per modificare il piano stesso e renderlo, finalmente, rispondente ai veri bisogni della collettività. Le risorse per fare tutto ció ci sarebbero, ma per trovarle è necessario aprire bene gli occhi, tagliare i tanti sprechi, recuperare il personale mal impiegato e sotto utilizzato, evitare di alimentare l’oneroso contenzioso che grava sulla Asl, ottimizzare le spese e investire nelle specializzazioni”.

Lo ha dichiarato Annalisa D’Aguanno, dirigente del Pdl provinciale 

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