12 ottobre 2015 redazione@ciociaria24.net

Ancora una volta gli “angeli in divisa” della Polfer di Cassino salvano una persona smarrita

Una pattuglia della Polizia Ferroviaria di Cassino nel corso di un normale giro di controllo presso lo Scalo della Città Martire ha notato una persona anziana sul marciapiede del binario uno. L’aspetto trascurato, lo sguardo assente e l’abbigliamento indossato (una maglietta a righe e un pantalone di colore verde, di norma, in uso al personale infermieristico ospedaliero), hanno lasciato presumere che si tratti di una persona smarrita.

Avvicinato dagli agenti, l’anziano, sprovvisto di documenti, è stato invitato a declinare le proprie generalità. Non parlava né l’italiano né l’inglese, ma dalle caratteristiche somatiche e dall’idioma parlato sembra provenire dall’Est Europa. I poliziotti lo hanno accompagnato nei loro uffici ed hanno provveduto a reperire un interprete per poter instaurare con lui una conversazione.

Nel dichiarare le sue generalità, l’uomo, un ucraino di anni 70, ha comunicato agli agenti della Polfer, tramite l’interprete, che nel Comune di Aversa, in provincia di Caserta, vive ed abita sua figlia. Dagli accertamenti esperiti è emerso che a carico dell’anziano in banca dati risultava una denuncia di scomparsa presentata presso il Commissariato di P.S. di Aversa. Dalla figlia, contattata per informarla dell’avvenuto ritrovamento, gli Agenti hanno appreso che l’anziano soffre di cardiopatia e di diabete. I poliziotti si sono attivati, quindi, per allertare i servizi sanitari affinché l’uomo possa ricevere tutte le cure e l’assistenza del caso. Nel pomeriggio padre e figlia riescono finalmente a riabbracciarsi non mancando di esprimere la propria gratitudine agli “angeli in divisa”.

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