3 febbraio 2014 redazione@ciociaria24.net

Ancora ritardi sulla Roma-Cassino, ma non a causa del maltempo

“La circolazione dei treni diretti a Roma Termini è sospesa fino a nuova indicazione”. Questo si sono sentiti annunciare i viaggiatori del Regionale 2494 ammassati sulla banchina della stazione di Valmontone.

“Il nostro treno è arrivato regolarmente a Valmontone e poi, semplicemente non è ripartito; solo grazie al passaparola siamo riusciti a sapere che il treno era rotto, ma poi niente altro” così Pietro Fargnoli dell’Associazione Roma-Cassino Express. “È passata almeno mezzora prima che venisse annunciata la presenza di un treno guasto tra le stazioni di Colleferro e Zagarolo; naturalmente è stato annunciato solo il problema, non la soluzione: non sono stati annunciati possibili treni né autobus sostitutivi. Semplicemente i viaggiatori sono stati abbandonati sulla banchina. I tabelloni informativi erano vuoti, ho fatto il giro della stazione alla ricerca di qualcuno a cui chiedere informazioni, ma non c’era traccia del capostazione o di nessun rappresentante di Trenitalia. Oltre al disagio, è imperdonabile l’assenza di informazioni agli utenti”. Continua Fargnoli che non si ferma ad accusare solo Trenitalia.

“Ci piacerebbe conoscere la posizione della Regione Lazio riguardo a questo evento: loro sono i garanti del contratto di servizio, loro dovrebbero monitorare la qualità del servizio. Quali azioni verranno intraprese? Come intendono procedere nei confronti del Gestore del Servizio? I pendolari saranno tutelati anche dall’ente Regionale o potranno solo difendersi da soli facendo causa individualmente a Trenitalia (come peraltro già hanno fatto diverse persone nella Regione Lazio)”?

Sempre secondo l’associazione Roma Cassino Express, una soluzione semplice ed a basso costo sarebbe possibile: “Dopo l’accaduto di oggi, invitiamo ancora una volta la Regione Lazio ad interrogarsi sulla nostra proposta di utilizzo, anche per il traffico regionale, della linea Alta Velocità” conclude Pietro Fargnoli “se i treni provenienti da sud avessero avuto la possibilità di immettersi su questa linea a partire dallo svincolo di Sgurgola, il problema odierno sarebbe stato facilmente bypassato ed ora non saremmo qui a parlare dell’ennesima giornata di lavoro persa da tanti cittadini a causa della scarsa qualità del servizio ferroviario. Richiediamo quindi la convocazione di un tavolo di confronto straordinario presso l’Assessorato ai Trasporti per discutere con Regione, Trenitalia ed RFI di cosa è stato fatto fino ad oggi da questa Amministrazione e di quali siano i prossimi passi per assicurare un servizio dignitoso”.

Pietro Fargnoli – Pres. Roma-Cassino Express

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