Allerta Meteo: Dopo un Marzo caldissimo ad Aprile temperature in picchiata e tanta pioggia

L’avevano sperato tutti nelle scorse settimane: la primavera è arrivata e le temperature si erano alzate. Ma ecco che il maltempo ha giocato di nuovo un brutto scherzo agli italiani ed è tornato proprio durante le vacanze pasquali. E il meteo non è rassicurante: per altri dieci giorni sono in arrivo piogge e temporali, con temperature in abbassamento fino a valori quasi invernali e un conseguente aumento di raffreddori ‘di stagione’. E secondo ilmeteo.it e 3bmeteo.comsembra proprio non ci sia speranza, e, anzi, è stata addirittura lanciata un’allerta: una prima forte perturbazione sta per colpire tutte le Regioni già dalla sera del 10 aprile, con piogge già in atto sul Piemonte e sulla Liguria. MEGLIO GIOVEDÌ 12, MINI-CICLONE NEL WEEK END. L’apice del maltempo è stato previsto per la mattina di mercoledì 11 con temporali violenti in Toscana, Lazio e Campania e forti acquazzoni al Sud e al Nord, soprattutto su Lombardia e Triveneto, con neve sopra gli 800-1000 metri. Sebbene le Regioni tirreniche possono tirare un sospiro di sollievo giovedì 12, con temperature in rialzo fino a 20 gradi, già da venerdì 13 (e per tutto il week end) è in arrivo un miniciclone Mediterraneo concentrato soprattutto in Sardegna. L’isola si deve preparare a forti venti, con raffiche fino a 100 km/h; su Adriatico e Ionio è in arrivo lo scirocco mentre sul sul Tirreno e la Regione Campania il maestrale. FINO AL 25 APRILE TEMPERATURE IN RIBASSO. Bisogna quindi aspettare il 25 aprile, secondo ilmeteo.it per assaporare di nuovo la bella stagione. Secondo 3bmeteo.com, invece, dopo un marzo fra i più caldi dal 1800, aprile fa le sue veci in quanto mese ‘pazzerello’ e diventa uno dei più instabili e freschi degli ultimi 20 anni. Nella prossima settimana, in particolare, sono previsti accumuli di pioggia fino a quattro volte il normale con piogge e temporali intensi soprattutto su Toscana, Lazio, Emilia Romagna e Veneto. «Nei prossimi 5 giorni» hanno rilevato sul sito «si potrebbero raggiungere fino ad oltre 100-120mm su città come Firenze, Vicenza, Bologna, anche a Roma, quantitativi di pioggia che normalmente cadono in due mesi. Punte di 150-200 mm restano possibili». SPARISCE L’INFLUENZA, TORNA IL RAFFREDDORE. Non proprio inverno, quindi, ma di sicuro è il caso di indossare di nuovo il cappotto perché, se l’influenza è in calo, il raffreddore è dietro l’angolo.

Fonte Lettera43.it

Menu