martedì 9 giugno 2015

Al S. Scolastica di Cassino un’assistenza ospedaliera del tutto innovativa

Si è tenuto ieri presso l’Ospedale di Cassino la riunione tra il Direttore Generale Isabella Mastrobuono ed i Rappresentanti delle principali sigle sindacali del personale del Comparto. Tema dell’incontro: l’Ospedale per Intensità di Cure ed Aree Omogenee di recente avviato al S. Scolastica. Come era normale che fosse, e come ampiamente previsto già in fase di stesura del “Progetto”, si è preso atto di alcune criticità emerse in questa primissima fase di rodaggio: oggettive difficoltà a reperire personale infermieristico per l’Holding Area aperta presso il Pronto Soccorso e per l’area di Alta Intensità che – avviata proprio pochi giorni fa – dovrà accogliere, nell’ambito della MacroArea Medicina/ Pneumologia/ Geriatria pazienti con patologie particolarmente gravi; alcune problematiche puramente tecnico – strutturali (delle U.O. hanno visto ridursi spazi e ambienti di lavoro); personale infermieristico su cui grava maggiormente la realizzazione del progetto con difficoltà che potrebbero aumentare per le ferie estive.

La Direzione Aziendale – pur non trascurando nulla di quanto emerso che sarà tenuto in seria considerazione – ha sottolineato che ogni cambiamento comporta inevitabili riorganizzazioni e che queste iniziali difficoltà serviranno ad ampliare a breve l’offerta assistenziale nella nostra Provincia. La Holding Area in Pronto Soccorso potrà avere positive ripercussioni per eliminare le mortificanti attese sulle barelle; la Day Surgery da poco aperta (dal 1 marzo 2015 già 200 accessi) permetterà di risparmiare giornate di ricovero con migliori opportunità lavorative per il personale e – soprattutto – con più posti letto a disposizione dei ricoveri più lunghi, decongestionando il Pronto Soccorso (come già sta avvenendo).

Vi sono sacrifici inevitabili (e non trascurabili) in ogni cambiamento ma a Cassino – primo importante investimento pubblico verso una forma di assistenza ospedaliera del tutto innovativa e volta al futuro – la sfida dovrebbe coinvolgere ancora di più tutti sapendo che questo potrà permettere a breve di reclamare risorse necessarie in sede regionale. Il modello “ cassinese ” avviato al S. Scolastica è un esempio evidente di come una comunità sa riconsiderare/innovare la propria attività rimodulando l’offerta sanitaria, ponendosi all’avanguardia tra gli Ospedali nel Centro Sud. Siamo certi che il personale tutto sarà sempre più coinvolto in questa importante sfida.

Ti potrebbe interessare
Medicina dello sport a Roma: ecco dove si rivolgono gli atleti

Medicina dello sport Roma - La Medicina dello sport a Roma è un vero e proprio universo. L'enorme quantità di atleti genera una domanda davvero impressionante, ...

Laserterapia YAG a Roma: a chi affidarsi? Noi lo sappiamo

Laserterapia YAG Roma - Laserterapia YAG è una delle tecniche più diffuse a Roma, per questo bisogna fare molta attenzione prima di affidarsi. Quanti e ...

Osteopatia: a Roma trovi mani magiche

Osteopatia Roma - Avvalersi del solo ausilio delle proprie mani per visitare ed emettere diagnosi: possibile? Certo che sì, con l'osteopatia! L’importante è ...

Come creare un banner pubblicitario efficace

Banner pubblicitari - Quali sono le caratteristiche di un banner efficace? L’obiettivo da tener sempre presente è quello di catturare l’attenzione del ...