Agente penitenziaria originario di Cassino suicida nel carcere di Padova

Un agente di polizia penitenziaria originario di Cassino ed in servizio a Padova, si sarebbe tolto la vita all’interno del carcere della città euganea. Stando ad alcune indiscrezioni si tratterebbe di uno degli indagati coinvolti nell’inchiesta su droga e telefonini ai detenuti del penitenziario avviata poche settimane fa dalla procura di Padova in collaborazione con la squadra mobile della polizia. L’uomo, 40 anni, era ai domiciliari e si sarebbe tagliato le vene del collo e delle braccia.

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