sabato 2 luglio 2016 redazione@cassino24.it

Acea, il Sindaco di Cassino “in trincea”: «Sono pronto allo scontro»

“In merito alle notizie apparse sugli organi di informazione vorrei precisare che il Prefetto ha un obbligo di legge, ovvero quello di ottemperare ad una sentenza, io, invece, ho un obbligo morale, quello di difendere in miei cittadini e l’acquedotto comunale. Dunque, l’autorità governativa potrà anche nominare il Commissario Acta per espletare gli atti relativi alla consegna degli impianti ad Acea, ma davanti alla casa comunale troverà il sottoscritto in fascia.

Non ho nessuna intenzione di cedere un bel niente al gestore privato”. Lo ha dichiarato il Sindaco di Cassino, Ing. Carlo Maria D’Alessandro a seguito delle dichiarazioni del Prefetto della Provincia di Frosinone sulla nomina del Commissario che sarà inviato a Cassino per dirimere la vicenda legata all’acquedotto comunale.

“Dobbiamo risolvere il problema soprattutto della Convenzione con Acqua Campania e da questo punto di vista sia Acea che Ato 5 fanno orecchie da mercante. Non ho intenzione di svendere nulla di Cassino tanto meno le opere compensative relative alla suddetta convenzione che permettono all’acquedotto di funzionare. Sono disposto a fare le barricate. Ho preso atto che da parte di Acea, dell’Ato 5 e della Provincia di Frosinone, c’è un tentativo di arrivare allo scontro, io sono pronto a fare altrettanto”. Ha concluso il Sindaco Carlo Maria D’Alessandro.

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