27 novembre 2012 redazione@ciociaria24.net

Abbruzzese: “Sosteniamo confronto per salvaguardare occupazione”

“Ho voluto aderire all’appello lanciato dal sindaco di Villa Santa Lucia, Antonio Iannarelli che riguarda la cartiera Reno De Medici di Villa Santa Lucia. Nondimeno sarà utile anche l’iniziativa dell’assessore alle attività produttive della Provincia di Frosinone che ha voluto attivare un tavolo di confronto che si riunirà il prossimo 30 novembre. Occorre infatti lavorare per unire le forze politiche, associative, imprenditoriali e sindacali del territorio affinché venga scongiurata qualsiasi ipotesi di ridimensionamento di questa importante realtà aziendale. Ecco perché continuo ad essere assolutamente disponibile a partecipare fattivamente a tutti i tavoli di confronto che si stanno promuovendo nella nostra provincia, mettendo a disposizione del territorio il ruolo istituzionale che ricopro perché vengano individuati gli strumenti più adatti a salvaguardare non solo i posti di lavoro, ma anche a scongiurare il blocco del tessuto produttivo”. Lo sottolinea il presidente del Consiglio regionale del Lazio, Mario Abbruzzese.

“Ricordo che questa cartiera è una delle più importanti a livello nazionale che produce cartoncino ricavato da materiale riciclato. In questi giorni ho già avuto già modo di confrontarmi con la direzione e le organizzazioni sindacali per trovare insieme soluzioni utili ad evitare di mettere a rischio ben 63 posti di lavoro. L’azienda – fa notare Abbruzzese – è ormai costretta a riorganizzare il proprio organico del reparto d’allestimento, perché si possano ridurre i costi di gestione, e a delocalizzare al nord alcuni servizi. Eppure basterebbe poco per salvaguardare questi posti di lavoro, per esempio già solo sburocratizzando certi processi. Da tempo la cartiera chiede, ad esempio, un depuratore per le acque che le permetterebbe una migliore gestione del processo lavorativo, in linea anche con le indicazioni europee che considerano l’industria della carta un importante veicolo per promuovere la salvaguardia dell’ambiente e l’utilizzo delle energie rinnovabili, considerandolo tra i comparti più sostenibili a livello europeo. Questo particolare settore, infatti, contribuisce al soddisfacimento degli obiettivi di coesione sociale, favorendo la crescita e l’occupazione nelle zone rurali. Non possiamo permetterci dunque – puntualizza Abbruzzese – che venga decentrato al nord parte del processo di lavorazione, quando con poco si potrebbe rendere assolutamente competitiva anche la sede della cartiera di Villa Santa Lucia”.

“Sono convinto del fatto che sia necessario promuovere un’azione congiunta per fare sistema e trovare soluzioni a queste emergenze. La crisi occupazionale in Ciociaria si aggrava di giorno in giorno, generando veri e propri bollettini di guerra sul fronte della disoccupazione che significano migliaia di posti a rischio. Dalla Fiat di Piedimonte San Germano, alla Multiservizi di Frosinone, alla Videocon di Anagni, alla clinica San Raffaele di Cassino, alla Ideal Standard di Roccasecca e, non in ultimo, all’Ilva di Pratica, non viene risparmiato nessun comparto della provincia”.

“Parliamo in tutto di migliaia di lavoratori e di altrettante famiglie che da mesi – ribadisce Abbruzzese – combattono con l’incubo della cassa integrazione o addirittura del licenziamento. Una crisi ormai giunta ad un punto veramente critico, come analizzato con dovizia di dati anche dal mondo imprenditoriale. Serve un serio progetto di rilancio per lo sviluppo e la crescita delle imprese da parte del Governo nazionale, ormai intento solo a procedere sulla linea dei tagli. Molti sicuramente necessari, soprattutto nel comparto pubblico, ma che stanno finendo per incidere pesantemente su quasi tutti i livelli occupazionali sia del settore pubblico che di quello privato”.

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