sabato 13 agosto 2016 redazione@cassino24.it

A Cassino non si passa: oramai è una costante! Nuova strepitosa operazione della Stradale

Grande operazione della Polizia Stradale di Cassino, nel tardo pomeriggio di ieri gli agenti hanno recuperato il bottino (52 mila euro) di una rapina a mano armata compiuta qualche ora prima in Toscana. Di seguito il resoconto diffuso dall’Ufficio Stampa della Questura di Frosinone.

«Nel tardo pomeriggio della giornata di ieri 12 agosto, a seguito della segnalazione pervenuta dal C.O.A., riguardante le ricerche di una vettura Jeep Renegade di colore bianco, i cui occupanti si erano resi responsabili di una rapina a mano armata in danno della filiale di Bettolle (SI) della banca Valdichiana Credito Cooperativo di Chiusi e Montepulciano, una pattuglia della Sottosezione Polizia Autostradale di Cassino impegnata nei gravosi servizi di viabilità per l’esodo estivo, all’altezza del Km 650 della carreggiata sud dell’A/1, nonostante l’intensissimo traffico di autoveicoli, notava transitare una vettura corrispondente per colore e modello a quella segnalata, che procedeva a fortissima velocità.

I poliziotti si ponevano al suo inseguimento tentando di intimargli l’alt ma l’autovettura, aumentando ulteriormente la velocità, si dava alla fuga mettendo in serio pericolo anche l’incolumità degli operatori di Polizia e degli automobilisti in transito verso Sud. A quel punto, veniva richiesto in ausilio l’intervento di una seconda pattuglia che – ponendosi accanto alla vettura in fuga – riusciva ad incanalarla all’interno dell’area di servizio Casilina Ovest in territorio di Castrocielo (FR), operando in modo tale da preservare la sicurezza della intensa circolazione stradale, per lo più vacanzieri diretti a Sud.

Una volta fermato il veicolo, i poliziotti, grazie alle precise indicazioni fornite dal Comando Stazione Carabinieri di Bettolle (SI), coordinato dal Comando Compagnia Carabinieri di Montepulciano (SI), che nel diramare la nota di ricerche avevano segnalato taluni particolari degli autori della rapina – due uomini con forte accento campano che calzavano durante il delitto cappellini tipo baseball, un vistoso tatuaggio a forma di rosa sul polso di uno dei due – intuivano immediatamente di trovasi di fronte agli autori della rapina, avendo notato, oltre alla corrispondenza dell’autovettura, che uno dei fermati aveva sul braccio sinistro proprio un vistoso tatuaggio simile a quello segnalato.

La successiva perquisizione del veicolo permetteva di rinvenire un grossa borsa di colore marrone nascosta sotto il sedile del conducente al cui interno era custodita un’ingente somma di denaro, successivamente quantificata per poco più di 52 mila euro, un grosso coltello e una fascetta di carta recante il timbro della banca rapinata. Inoltre, all’interno dell’abitacolo, venivano trovati due cappelli tipo baseball, nonché il biglietto di ingresso autostradale che attestava che il veicolo era entrato in autostrada al casello di Valdichiana. Alla luce degli elementi raccolti e del conseguente scambio di informazioni con il Comando dell’Arma intervenuto sul luogo della rapina, i due soggetti, T.G. e T.P, entrambi di anni 27, pluripregiudicati per reati specifici, venivano dichiarati in arresto e, al termine delle incombenze di rito, associati presso il carcere di Cassino».

foto stampa

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